domenica 9 novembre 2008

Luciano Proietti, Elogio della Vita solitaria



Sergio Andreatta presenta il libro.


AULA PACIS - del Quarto Circolo didattico - Latina, Via Sezze 25, il 19 Novembre 2008 ore 18,45/20,15).

Luciano Proietti, Elogio della Vita Solitaria (Vita di Sant'Egidio), Effatà Editrice, Torino, 2008.

Questo libro nasce dall'incontro di uno straordinario frate eremita del XXI secolo con un santo eremita vissuto nel VI secolo: Sant'Egidio, considerato uno dei santi ausiliatori fra i più noti nel medioevo. Egidio e Luciano, "entrambi afferrati da Cristo, si sono trovati in piena sintonia di spirito. Padre Luciano Proietti ha, infatti, scoperto in questo santo un amico che gli ha offerto l'occasione di cantare quanto di più ama, la solitudine contemplativa". E' questa un'appassionata testimonianza di fede e di amore espressa in prosa e in poesia, pagine di notturni che si sublimano in alte e vibrate elevazioni poetiche. Un incontro, dice Anna Maria Canopi OSB nella Prefazione, per le persone più sensibili alla bellezza spirituale. Padre Luciano Proietti, nato nel 1944, è sacerdote francescano. Dopo una significativa presenza a Medjugorje conduce vita eremitica nel cuore dell'Appennino molisano, dove accoglie a sé i pellegrini che vogliono fare esperienza di preghiera.

- INVITO - INGRESSO LIBERO

dott. Giorgia Eloisa Andreatta, illustratrice del libro,
per altre informazioni http://www.andreatta.it/?p=885

Daniele Efficace, cammino in SPES - Latina
mailto:camminoinspes@libero.it

Mi è stato chiesto di presentare questo libro singolare per lo specchio esistenziale e spirituale di Padre Luciano Proietti. Un itinerario dentro un'interiorità che sembrava perdersi coi tempi. Da ragazzo sentivo spesso parlare di un altro eremita che per me, che non lo avrei mai conosciuto, sarebbe diventato una figura misteriosa e mitica: era un cieco, fratel AveMaria, che viveva in romitaggio dalle parti di Erba. Pare che don Luigi Orione, poi canonizzato come Santo, lo avesse voluto a contrasto del senso pratico e utilitaristico che già intorno agli anni quaranta dominava la scena anche religiosa sua contemporanea.
Copertina del libro, illustrazioni di Giorgia Eloisa Andreatta