martedì 24 febbraio 2009

Carnevale di Latina



Carnevale di Latina
In corso la 28° edizione.


Carnevale di Latina 2009 - F.to Sergio Andreatta
Latina: E corre voce che tra la folla che si assiepa numerosa, travisata da maschere di tutte le fogge, si celi anche un'assatanata Iva Z.
da: www.andreatta.it
Carnevale dal sorriso solare freddo. Quello di Latina non è certo un gran Carnevale, nel panorama dei Carnevali d'Italia, non è Venezia, non è Viareggio nè Cento o Acireale, ma se è arrivato alla sua 28aedizione vuol pur dire che ha in sé qualcosa che vale. Oltre alla carne fresca della "meglio" gioventù pontina, nel mosaico multietnico che la compone, splende in tutti, piccini e grandi, un montante e trasbordante desiderio di divertirsi al chiuso delle feste dei locali o più allegramente all'aperto delle piazze. E non sappiamo se, tra la folla che oggi si assiepa numerosa travisata da maschere di tutte le fogge, si celi anche un'assatanata Iva Z. Prima ancora che fosse quello che è, indetto e promosso dall'Associazione per il Carnevale di Latina presieduta dall'arch. Tino Di Marco, il Carnevale dell'Agro pontino si festeggiava nei Borghi più che nel capoluogo e nei poderi per merito dei coloni veneti ed emiliani che non trascuravano ogni anno di rinverdire le loro antiche e più irridenti e scherzose tradizioni. Ancora oggi, protagonisti, i loro nipoti vanno a costituire il folto della partecipazione corale e prestano i loro potenti trattori per il traino dei pesanti Carri. Un'occasione sempre unica per uscire dagli schemi socioculturali e rompere le stereotipie comportamentali e i cliché bigotti. "Per le sfilate del 22 e del 24 febbraio, il nostro "coriandolaio" Silvio ha preparato 80 quintali di coriandoli... che andranno a coprire tutte le strade..." scrive sul Programma Di Marco. "Silvio chi?" mi fa venire in mente qualcuno. "Non sia mai il coriandolaio nazionale?" Sul Corso dei Carri classico, andata e ritorno dai Giardini a Piazza della Libertà, del Popolo e intorno al "giro di Peppe", il vivace carro dei Puffi, che segue quello tradizionale d'apertura con il Cigno (vera icona fin dagli inizi di questa manifestazione), ci preannuncia per martedì grasso in Piazza del Popolo, al termine della replica della sfilata, l'arrivo-esibizione della cantante Cristina D'Avena. Uno spettacolo musicale in più, quest'anno, per la gioia dei suoi tanti fan-bambini. Sergio Andreatta

di: Sergio Andreatta

sabato 21 febbraio 2009

Atti vandalici e furti nelle Scuole di Borgo Isonzo




Provocati danni e interruzione al pubblico servizio.
“Come la virtù, anche il delitto ha i suoi gradi”, scriveva Jean Racine, si comincia così per finire… non si sa dove.

“E magari la scorribanda vandalica se ha avuto successo, perfino messa su YouTube, finisce coll’assumere agli occhi di chi l’ha commessa anche i connotati della vittoria, se non della virtù” commenta dispiaciuto il dirigente prof. Sergio Andreatta.


Durante la notte tra il 19 e il 20 le due Scuole di Borgo Isonzo, Statale dell’Infanzia e Statale Primaria “Alessandro Manzoni” hanno subito l’incursione di ignoti criminali che, per i danni prodotti, hanno causato la forzosa interruzione del pubblico servizio. Per motivi di sicurezza e igienico-precauzionali la direzione didattica è stata costretta a disporre la immediata chiusura delle scuole e a mandar a casa gli alunni. La ripresa didattica ordinaria è prevista per lunedì prossimo, dopo la messa in ordine ed il necessario ripristino igienico e ambientale.

I Carabinieri della Compagnia di Latina subito intervenuti, insieme al dirigente scolastico Sergio Andreatta che li aveva allertati, hanno potuto rilevare:

1. Nella Scuola Statale dell’Infanzia: la forzatura e il danneggiamento di due porte, una in legno e una blindata; la produzione di un grosso foro nella parete (foto) servito ad aggirare la porta blindata della stanza che custodisce i sussidi audio-visuali (alcuni dei quali sono stati anche rubati: due lettori di dvd ecc.; l’inventario è in corso); il rovistamento in tutti gli armadi e in tutti i cassetti con asportazioni varie (alimenti, confezioni di carta igienica, ecc.); scorribanda nella cucina e nei locali della mensa;


2. Nella Scuola Statale Primaria “A. Manzoni”: forzatura e rottura di una finestra, forzatura e rottura della porta blindata del locale adibito a laboratorio di informatica; apertura e spaccatura di un PC e messa a soqquadro dell’ambiente; rovistamento in tutti gli armadi e cassetti delle aule. All’esterno forzatura della porta del vano caldaia.


L’inventario è in corso. E l’entità economica dei danneggiamenti e per i furti è in via di determinazione.

Balordi, drogati, zingari, rumeni o… più probabilmente italiani? Delinquenti, comunque! Il ventaglio delle ipotesi è ampio e tutte al vaglio delle forze dell’ordine. La zona in cui si trovano le Scuole, immediatamente adiacente ad uno svincolo complanare della Pontina (uscita per Borgo Isonzo), è una zona abbastanza isolata, tale da sembrare già di per sé molto esposta alle incursioni. E magari la scorribanda vandalica se ha avuto successo, perfino messa su YouTube, finisce coll’assumere agli occhi di chi l’ha commessa i connotati della vittoria, se non della virtù. E’ anche una zona buia di notte, questa, priva di adeguata illuminazione in quanto anche i pochi lampioni dei cortili per guasto rimangono spesso spenti. I due edifici non sono, finora, protetti da alcun sistema elettronico di allarme. “Ecco, allora, che per questo stato di incuria periodicamente si registrano - dichiara amareggiato il dirigente del IV Circolo didattico di Latina - questi gravi episodi che procurano danno sia al patrimonio scolastico, andando ad intaccare e a depauperare le sue esigue dotazioni tecnologiche, sia al regolare funzionamento didattico”.